Un SSR dissipa indicativamente 1–1,5 W per ogni ampere commutato. Per scegliere il dissipatore si parte dalla temperatura interna reale del quadro, si legge la curva di declassamento del costruttore e si verifica la resistenza termica richiesta.
Perché gli SSR soffrono il caldo. A differenza dei relè elettromeccanici, il semiconduttore ha una caduta di tensione costante in conduzione: il calore cresce con la corrente e la temperatura ambiente riduce il margine prima del limite di giunzione.
Il calcolo in quattro passi.
- Misura o stima la temperatura interna del quadro nel caso peggiore (luglio, ventilazione ridotta).
- Calcola la potenza dissipata: corrente di carico × caduta in conduzione (dato di scheda tecnica).
- Ricava la resistenza termica massima del dissipatore dalla formula sotto.
- Scegli un dissipatore con valore inferiore e lascia spazio libero sopra e sotto per la convezione.
R_{th(h-a)} \le \frac{T_{j,max} - T_a}{P} - R_{th(j-c)} - R_{th(c-h)}
Zero crossing o accensione istantanea. Lo zero crossing è indicato per carichi resistivi (resistenze di riscaldamento) e riduce i disturbi EMC; l'accensione casuale serve per carichi induttivi e per la regolazione di fase.
Errori frequenti. Pasta termica assente, SSR affiancati senza distanza, fusibile non ultrarapido (va scelto sul valore I²t dell'SSR), nessuna protezione da sovratensione su carichi induttivi.
Quanto scalda un relè statico da 25 A?
Posso montare l'SSR direttamente sulla piastra del quadro?
Che fusibile uso per proteggere un SSR?
Meglio un SSR o un contattore per resistenze che commutano spesso?